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Settembre 2005 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
giovedì 03 maggio 2007
Il Malawi è spossato dall'AIDS e dalla povertà

Appello urgente di P.Piergiorgio Gamba da Balaka in Malawi per una carestia che sta mietendo vittime in un paese già spossato dall'AIDS e dalla povertà.
per l'Associazione "Seconda Linea Missionaria" - Onlus
http://www.lineamissione.com/missioni.html
chi volesse contribuire ad alleviare le sofferenze del Malawi può farlo qui
http://www.lineamissione.com/contatti.html
 

"Venite con me in disparte"

il Vescovo incontra i giovani
Ricordiamo a tutti l'appuntamento di venerdì al Sacro Cuore alle 21:00 con il Vescovo.
L'incontro è aperto a tutti i giovani

Azione Cattolica e laicità

Su http://azionecattolica.blogs.com/fdg/ un interessante intervento di Fabio Zavattaro slla laicità oggi in Italia

CEI: tutelare famiglia e giovani

La famiglia rischia di uscire schiacciata tra "le gravi difficoltà economiche che continuano a far sentire i loro effetti nel Paese" e "la relativizzazione dei valori e dei riferimenti comuni": lo dicono i Vescovi nel comunicato finale presentato questa mattina a Roma, dopo i lavori del Consiglio permamente della scorsa settimana. Per questo - prosegue il documento della Cei - i vescovi "hanno chiesto il rispetto della specificità dell'istituto familiare fondato sul matrimonio, nello spirito della giurisprudenza costituzionale secondo cui ‘la convivenza more uxorio non può essere assimilata alla famiglia, così da desumerne l'esigenza di una parificazione di trattamento'". Il comunicato prosegue sottolineando che "l'attenzione verso eventuali situazioni particolari, che non trovino già risposta nel contesto dei diritti individuali, andrà ricercata nelle molteplici possibilità offerte dal diritto privato, senza creare surrettiziamente profili giuridici che finirebbero col diventare dei piccoli matrimoni". Il Consiglio permanente della Cei, viceversa, mette in luce che "veramente paradossale e frutto di un approccio sostanzialmente ideologico appare la preoccupazione per un fenomeno assai marginale, anche rispetto alla sua effettiva rilevanza sociologica, a fronte invece della persistente e grave mancanza di politiche a sostegno della famiglia, le cui conseguenze si riflettono in particolare sul triste primato italiano della denatalità". Il lavoro da fare, secondo i vescovi, è quindi quello per il sostegno dei fidanzati, delle giovani coppie, delle famiglie con figli.

Famiglie e coppie di fatto: l'intervento del segretario della Cei

La "pluralità di forme familiari" non solo "contrasta con la morale cattolica, che "prevede una sola famiglia, quella fondata sul matrimonio", ma anche "con il sentire diffuso del popolo italiano". A definire "inaccettabile", per la Chiesa italiana, il "riconoscimento pubblico" delle unioni di fatto, è stato oggi mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, che nel corso della conferenza stampa di presentazione del comunicato finale del Consiglio permanente della Cei ha reso noto come i vescovi abbiano "condiviso unanimemente le posizioni espresse dal card. Ruini" nella prolusione. "Non c'è bisogno del riconoscimento pubblico né per le convivenze eterosessuali,né per quelle omosessuali", ha ribadito il segretario generale della Cei, perché entrambi costituirebbero una "piccola famiglia" non riconosciuta peraltro neanche dalla nostra Costituzione, secondo cui "la convivenza ‘more uxorio' non può essere assimilata alla famiglia, così da desumerne l'esigenza di una parificazione di trattamento". "Questo non vuol dire -ha puntualizzato però Betori - che siamo chiusi o ciechi di fronte ai problemi delle singole persone. Se sorgono situazioni o necessità particolari, occorre intervenire cercando soluzioni nell'ambito del diritto privato, a prescindere dalla dimensione affettiva o sessuale della convivenza stessa". "Siamo più onesti noi", ha detto poi Betori rispondendo alla domanda sulle possibili critiche alla posizione ecclesiale assunta in questo ambito: "se una coppia rifiuta,infatti, la famiglia non vogliamo obbligarla a darsi una definizione che essa stessa rifiuta. D'altra parte, qualsiasi nostro dialogo è un dialogo che non parte dalla rinuncia alla propria identità: si può ricercare un terreno comune, senza nulla togliere di fatto alla famiglia".

L'A su famiglie e coppie di fatto

Il dibattito di questi giorni sui temi della famiglia e delle coppie di fatto pone l'accento su una questione che, come cristiani e come cittadini, non può vederci distratti o evasivi. L'Azione Cattolica Italiana, associazione di laici riconosciuta dalla Chiesa come "singolare forma di ministerialità laicale" e chiamata, attraverso la vita associativa, a realizzare la propria vocazione specifica nella comunità cristiana e nella società civile, raccoglie con spirito di gratitudine e senso di corresponsabilità l'invito dei pastori, emerso con forza a partire dalla prolusione del cardinale Camillo Ruini al Consiglio permanente della Cei di lunedì 19 settembre, a prendere "sul serio quelle esigenze fondamentali e di lungo periodo della società e della famiglia sulle quali abbiamo tante volte richiamato l'attenzione".

Convegno Diocesano 2005

A questo indirizzo il materiale utile per conoscere il programma e le iniziative
Usa il motore interno


Io sto con Gesù Cristo! Lettera aperta del vescovo ai fedeli

Io sto con Gesù Cristo!
Come San Paolo esclamava nella Lettera ai Corinzi: "Alcuni dicono di essere di Cefa, altri di Apollo, ma io sono di Gesù Cristo!" (1Cor 3,1-23). Sto con Gesù Cristo che chiede di amare, servire, aiutare, i piccoli e i poveri; di accogliere gli immigrati, i carcerati, i malati, i nomadi e di annunciare il Vangelo di Salvezza a tutti, affinché tutti siano salvi. (cfr Mt 25, 35-40)...
continua nella sezione documenti

Giovani in festa: tutti presenti

Sabato 15 ottobre, nell'ambito del Convegno diocesano a Veroli, ci sarà la festa dei giovani. Sono invitati a partecipare tutti i gruppi che vogliano lodare il Signore con la loro soggettività. Chi volesse partecipare deve comunicarlo in curia ai nm. 0775290973 o 0775290852.

Con lo sguardo fisso su Gesù

E' lo slogan del Conegno diocesano che si svolgerà a Veroli, presso il palazzetto dello Sport, nei giorni 14-15-16 ottobre prossimi. Tutti sono invitati a partecipare.

Le superflue cannonate su Porta Pia già sbrecciata

Noi non siamo proprio capaci, al contrario di colleghi di ben altra tempra, di leggere nel pensiero del presidente Ciampi. O forse siamo solo troppo timidi. O opportunamente rispettosi. Ma non ci stupiremmo se ieri mattina, leggendo sulla prima pagina di un quotidiano nazionale il titolo: "Da Ciampi un messaggio a Ruini: in Italia lo Stato laico non si tocca", il presidente avesse aggrottato il sopracciglio: "Chi, io?".
Il titolo è dell'Unità ed è il più esplicito di una serie di aperture con lo stampino: "Ciampi difende lo Stato laico" (Corriere della sera), "Ciampi difende la laicità dello Stato" (La Repubblica). Un coro interpretativo talmente unanime da indurti a crederci, sì, Ciampi tira le orecchie all'episcopato italiano facendo sue le allergie, se non le sindromi, di tanti laicisti in redazione circa le "indebite ingerenze" della Chiesa italiana che si permette di esprimere valutazioni e offrirle al libero dibattito; ovvero, nel generale pattume ha delle idee e pure la sfacciataggine di dichiararle.
Ma che cos'ha detto per davvero Carlo Azeglio Ciampi?
Continua

Calendario Diocesano Dinamico

Il Calendario Diocesano Dinamico, permette, tramite database, di ricarcare ed inserire eventi, nelle cateporie appropriate, riguardanti la pastorale Diocesana. Ogni realtà Diocesana può inserire eventi particolarmente significativi per il suo settore pastorale, gruppo o movimento. Basti inserire, sempre, la propria e-mail e la redazione verificherà la segnalazione che sarà eventualmente pubblicata entro le 24 ore.


Aborto: delitto contro vita e ragione

alcune panoramiche sintetiche e apologetiche sulla piaga dell'aborto
http://www.alleanzacattolica.org/idis_dpf/voci/a_aborto_ivg.htm
http://www.alleanzacattolica.org/quaderni_cristianita/quaderni_cristianita_4_1986_roncom.htm
http://www.zammerumaskil.com/pilloladelgiornodopo.html
http://www.kattoliko.it/leggendanera/bioetica/palmaro_aborto.htm

La prolusione del card. Ruini: il commento del SIR

Ha, come sempre, parlato chiaro e sereno il Cardinal Ruini, nella sua prolusione al Consiglio Permanente della Cei. In particolare sul tema, ritornato di attualità dopo lo scambio di lettere Prodi-Grillini, dei Pacs. Ha detto ancora una volta un "sì" convinto alla famiglia e ovviamente ha ripetuto un convinto "no" a forme di riconoscimento istituzionale di unioni di fatto o unioni omosessuali che si vorrebbero configurare come un "piccolo matrimonio". Moltissime e vivacissime le reazioni: ma la vecchia e stantìa polemica contro le pretese "ingerenze" ha avuto uno spazio sostanzialmente marginale. Perché in gioco, su queste delicatissime frontiere, non c'è lo spazio di potere della Chiesa o dello Stato, di questo o di quello schieramento partitico, ma c'è in gioco l'uomo: non si tratta di difendere "interessi cattolici", ma il bene dell'uomo. Lo stesso cardinale Ruini, in apertura della settimana sociale di Bologna, lo aveva ribadito: quello che hanno rappresentato la questione sociale nel XIX e la questione della democrazia nel XX secolo, è la "questione antropologica". La posizione della Chiesa, dei cattolici, non può che essere altrettanto decisa e precisa. Affermare allora con chiarezza e serenità alcuni dati semplici, che tra l'altro corrispondono al comune sentire, alla realtà della vita, come l'identità del matrimonio, del maschio e della femmina, è allora molto importante. Grandi potenzialità si aprono per le scoperte della scienza e della tecnica. Occorre però saperle padroneggiare ed utilizzare per il bene delle persone. Questo significa saper cogliere il limite e orientare lo sviluppo. Non è vero, come una insinuante ideologia sostanzialmente materialista sostiene che tutto è equivalente, tutto è disponibile per una libera scelta. Il papa Benedetto XVI in questo senso a Colonia ha tracciato un bel programma per i giovani, senza distinzioni. Parlare chiaro, ribadire con serena determinazione la lezione della vita e dell'esperienza, come ha fatto il presidente della Cei, diventa così concretamente porsi in sintonia con il sentire popolare: d'altra parte il porporato non da oggi sottolinea "la saggezza del popolo italiano e la sua attenzione ai valori portanti della convivenza". Qui sta il punto, nel complesso passaggio non solo dell'Italia, ma dell'Europa e del mondo contemporaneo. Lo si può ben affrontare con chiarezza e pacatezza, trovando un sicuro orientamento nella bussola dei grandi principi umani e cristiani che fanno l'identità dell'Italia. Perché l'Italia, anziché affannarsi a "copiare" esperienze già assai criticate ed all'atto pratico non certo risolutive, non può percorrere una propria strada, coerente e dunque efficace, diventando a sua volta un caso esemplare, un sicuro riferimento per tanti?

Il vescovo di Assisi: non equiparare famiglia e convivenze

"C'è una diffusa e preoccupante crisi della famiglia e i politici, per la paura di perdere qualche voto, ratificano la realtà come se fosse tutta buona e perfetta e non hanno pura di equiparare le famiglie vere con le libere convivenze, perfino con le unioni tra lo stesso sesso". E' quanto scrive mons. Sergio Goretti, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, in una riflessione diffusa in vista della prossima Assemblea diocesana, che si svolgerà il 14 e il 15 ottobre prossimi. "I cristiani - scrive il vescovo riflettendo sui frutti della precedente appuntamento annuale con i fedeli - sono accarezzati in occasione delle competizioni elettorali,ma occorre rilevare che in non pochi esponenti politici il cristianesimo è di pura facciata e che in altri viene immediatamente dimenticato,non appena si affacciano gravi questioni di natura etica". "La crisi morale farà più danni della già pur preoccupante crisi economica",ammonisce il presule,che tra i problemi emergenti segnala quello del lavoro: "Non è stato risolto - afferma - il problema della disoccupazione giovanile e sta diventando sempre più grave quello ella disoccupazione adulta, che colpisce persone con notevoli responsabilità familiari e con gravi difficoltà a rincararsi in nuove attività lavorative".

Il card. Ruini sulle coppie di fatto

I "pacs" istituiti in Francia, e "varie proposte di legge" depositate in Parlamento, prefigurano un "piccolo matrimonio", cioè "qualcosa di cui non vi è alcun reale bisogno e che produrrebbe al contrario un oscuramento della natura e del valore della famiglia e un gravissimo danno al popolo italiano". A ribadirlo è stato il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, che, aprendo oggi il Consiglio permanente dei vescovi italiani, ha rivendicato la "tutela della famiglia fondata sul matrimonio", che "deve essere difesa", come ha auspicato Benedetto XVI nel suo discorso al Quirinale, "da ogni attacco mirante a minarne la solidità e a metterne in questione la stessa esistenza". In materia di "riconoscimento giuridico pubblico delle unioni di fatto", ha ricordato il presidente della Cei, "l'insegnamento della Chiesa è chiaro ed è offerto a tutti,perché riguarda la realtà stessa dell'uomo e della donna". "Il matrimonio come istituzione - ha detto il cardinale citando ancora una volta il Papa - non è una debita ingerenza della società o dell'autorità, l'imposizione di una forma al di fuori della realtà più privata della vita; è invece esigenza intrinseca del patto dell'amore coniugale e della profondità della persona umana". Partendo da questo presupposto "le varie forme odierne di dissoluzione del matrimonio,come le unioni libere e il "matrimonio di prova", fino allo pseudo-matrimonio tra persone dello stesso sesso, sono espressioni di una libertà anarchica, che si fa passare a torto per vera liberazione dell'uomo".
Qui il testo integrale nella sezione Documenti

"L'Eucaristia è nostra festa: incontro del Papa con i bambini della prima Comunione sul web

In vista dell'incontro di Benedetto XVI con i bambini della Prima Comunione che si terrà domenica 15 ottobre nell'Aula Paolo VI, la Congregazione per il Clero e il Vicariato di Roma, organizzatori dell'evento, hanno creato un sito internet al riguardo: http://www.bambinieucarestia.org/.

Ruini: integrazione a scuola e ora di religione

Accogliere ed educare i figli degli immigrati". È questo, per la Chiesa italiana, un "compito abbastanza recente" ma in crescita rapida che la scuola è chiamata ad affrontare. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, che, aprendo oggi il Consiglio permanente dei vescovi italiani (testo integrale), ha auspicato "un clima di sincera e operosa collaborazione" in una materia "tanto delicata quanto importante per il nostro futuro". Tra le "preoccupazioni" dei vescovi per il Paese, oltre alla tutela della famiglia fondata sul matrimonio e alla "salvaguardia della vita" (dopo l'esito del referendum, che ha mostrato "la saggezza del popolo italiano e la sua attenzione ai valori portanti della convivenza"), figura la piena attuazione (anche economica) della parità scolastica,in modo che "venga rispettato concretamente il diritto dei genitori ad una libera scelta educativa". A proposito dell'insegnamento della religione cattolica, Ruini ha definito "completamente inattendibili" alcuni dati divulgati ad agosto, "sui quali sono state costruite artificiose interpretazioni circa un presunto massiccio allontanarsi dei giovani alla fede e dalla Chiesa". Al contrario,i dati del ministero per l'Istruzione e della Cei "attestano che la percentuale degli alunni avvalentisi" dell'Irc "rimane straordinariamente elevata, sfiorando il 96% nella scuola materna ed elementare e superando il 94% nelle medie inferiori e l'87% nelle superiori. La diminuzione che si registrata - ha concluso il presidente della Cei - è invece lievissima e non realmente significativa".

L'aspirina di Erode: anche in Italia l'aborto chimico e "facile" della RU-486

Il 10 settembre è iniziata ufficialmente in Italia - presso l'ospedale Sant'Anna di Torino - la sperimentazione della RU-486, nome commerciale in Europa di un farmaco abortivo a base di mifepristone.
Se ne parlava da tempo. A tratti l'avvio della sperimentazione sembrava imminente, poi qualcosa fermava la procedura e per un po' non se ne parlava più (cfr. RU 486: breve cronistoria dei fatti principali, "Bioetica. Rivista interdisciplinare", 4/2002). Gli abortisti si affrettano a stigmatizzare la presenza "oscurantista" della Chiesa Cattolica e l'arretratezza su "certi" temi della cultura italiana da essa influenzata.
continua qui l'intervento di Claudia Navarini, docente della Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum http://www.zenit.org/italian/

Incontro con Benedetto XVI con i bambini nel 2005 della Prima Comunione

Ecco come organizzarsi per tempo: Nei giorni scorsi, infatti, alle parrocchie è giunto un documento dalla segreteria generale della Curia vescovile per informare le comunità dell'iniziativa che di svolgerà in Vaticano il prossimo sabato 15 ottobre. Il documento reca la firma del segretario generale della Diocesi, don Sergio Reali che spiega le modalità dell'evento e si allega alla stessa lettera anche la scheda d'iscrizione all'evento che per motivi organizzativi va restituita in Curia entro il 1 ottobre.
Ad ogni modo, nella lettera, così come spiegato anche in sede dell'ultimo consiglio pastorale diocesano, per quanti non potessero recarsi a Roma l'intenzione della Curia è quella di allestire uno schermo gigante a Veroli, dal momento che l'incontro con il Santo Padre coincide con uno dei giorni del convegno diocesano (a Veroli, appunto, dal 14 al 16 ottobre). Per tale motivo, quindi, si è pensato di organizzare nella città sede del convegno una festa dedicata a bambini e ragazzi che potranno seguire in diretta l'evento proposto da Papa benedetto XVI nell'Anno dell'Eucaristia. Così anche gruppi o parrocchie che non vi avrebbe potuto prender parte per qualsiasi motivo, non perderanno l'appuntamento e avranno l'opportunità di trascorrere un intero pomeriggio tra animazione e riflessione con i loro coetanei.

Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali

Diverse questioni concernenti l'omosessualità sono state trattate recentemente più volte dal Santo Padre Giovanni Paolo II e dai competenti Dicasteri della Santa Sede. Si tratta infatti di un fenomeno morale e sociale inquietante, anche in quei Paesi in cui non assume un rilievo dal punto di vista dell'ordinamento giuridico. Ma esso diventa più preoccupante nei Paesi che hanno già concesso o intendono concedere un riconoscimento legale alle unioni omosessuali che, in alcuni casi, include anche l'abilitazione all'adozione di figli...
il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede tratto dal sito ufficiale del Vaticano www.vatican.va
e disponibile qui anche in formnato pdf http://www.zammerumaskil.com/omosex-riconoscimento.html

Famiglia non avere paura. Apri, anzi, spalanca le porte a Cristo!

Partecipazione e riflessione egualmente proporzionate nell'incontro di ieri (15 settembre) con il Cardinale Ersilio Tonini presso la chiesa di S.Maria Goretti a Frosinone: oltre 600 coloro che hanno preso parte all'appuntamento "Famiglia non avere paura. Apri, anzi, spalanca le porte a Cristo!" organizzata dall'Ufficio della Pastorale Familiare della diocesi. Tanto che, già incontro alle 20.30 è stato necessario spostarsi dalla sala parrocchiale, scelta come sede dell'incontro, alla chiesa dove ben presto oltre che i 350 posti a sedere dei banchi sono andati esauriti insieme alle quasi 200 sedie, e tanta era la gente rimasta in piedi.
continua consulta il motore interno

CNB: ANCHE L'OOTIDE E' TUTELATO DALLA LEGGE

Rispetto per la vita sin dal primo istante, ovvero dal momento della fecondazione dell'ovulo da parte dello spermatozoo, e 'no' a qualunque manipolazione indipendentemente dallo stadio di sviluppo della vita embrionale, incluso lo stadio iniziale del cosiddetto ootide (quando i patrimoni genetici paterno e materno non si sono ancora fusi nella nuova cellula). E' questa, in sintesi, la posizione espressa a stragrande maggioranza (26 voti contro 12) nel parere approvato e presentato oggi dal Comitato nazionale di bioetica (Cnb) 'Considerazioni etiche in merito all'ootide'.
segue http://www.comitatoscienzaevita.it/news.php?id_news=311
 

la Parola di Dio rinnova la Chiesa, il pensiero di Benedetto XVI

"La Chiesa non vive di se stessa ma del Vangelo e dal Vangelo sempre e nuovamente trae orientamento per il suo cammino. È una annotazione che ogni cristiano deve raccogliere ed applicare a se stesso: solo chi si pone innanzitutto in ascolto della Parola può poi diventarne annunciatore". Lo ha ricordato questa mattina Benedetto XVI, ricevendo a Castel Gandolfo in udienza i partecipanti al Congresso internazionale per il 40° anniversario della Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione "Dei Verbum", "della cui elaborazione - ha detto il Papa - fui testimone partecipando in prima persona come giovane teologo alle vivaci discussioni che l'accompagnarono". Al congresso, su "La Sacra Scrittura nella vita della Chiesa" (Roma, 14-18 settembre), organizzato dalla Federazione biblica cattolica e dal Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, stanno prendendo parte in oltre 400 tra cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi, teologi, laici, rappresentanti delle Chiese e Comunità ecclesiali d'Oriente e d'Occidente e delle grandi religioni del mondo. "Mi congratulo per questa iniziativa - ha detto il Papa - che si riferisce ad uno dei documenti più importanti del Concilio Vaticano II"

Anniversario della Visita di Papa Giovanni Paolo II

16/09/2005: Ricorre quest'oggi il IV anniversario della visita del Pontefice Giovanni Paolo II nella nostra Diocesi ed è vivo in tutti noi il ricordo della celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre in zona Cavoni, lì dove oggi è sorta una chiesa di cui Egli stesso mise la prima pietra...

Il Santo Padre: i "peccati sociali" originati dalla perdita del senso di Dio e dei principi morali.

Il Santo Padre Benedetto XVI nel suo discorso rivolto ai Vescovi messicani in visita "ad limina Apostolorum":
"la separazione tra la fede che professano e la vita quotidiana di molti deve essere considerata come uno degli errori più gravi della nostra epoca...
Questo divorzio tra vita e fede, ha denunciato, fa sì che "in alcuni ambienti, per la smania di potere, si siano deteriorate le sane forme di convivenza e la gestione della cosa pubblica e siano aumentati i fenomeni di corruzione, impunità, infiltrazione del narcotraffico e del crimine organizzato... Tutto ciò porta a diverse forme di violenza, indifferenza e disprezzo del valore inviolabile della vita.
Papa Benedetto ha chiamato con fermezza queste strutture di morte come "peccati sociali".
Un incontro Ad Limina per la Chiesa Messicana che rimane decisivo anche per l'Italia e per l'Europa.
 

Anno Accademico Scienze Religiose

L'inaugurazione dell'anno accademico dell'Istituto di Scienze Religiose avrà luogo il 7 ottobre alle ore 16:00 presso la curia vescovile nella sala Marafini.
Le lezioni avranno il seguente orario 15:45 -18:45.

Consiglio Pastorale Diocesano Settembre 2005

Nel sito un piccolo comunicato stampa dello svolgimento di inizio anno Pastorale per la Diocesi


 

Ordini Sacri per il giovane Silvio Seppani

GIULIANO DI ROMA - Sabato prossimo ammissione agli Ordini Sacri per il giovane Silvio Seppani.
Silvio, ventiquattro anni, originario proprio di Giuliano di Roma, si è preparato al sacerdozio presso il seminario Leoniano di Anagni (Fr). Sarà nella sua città d'origine, appunto, che sabato prossimo si svolgerà la celebrazione eucaristica durante la quale il vescovo diocesano, Monsignor Salvatore Boccaccio, ammetterà il giovane seminarista agli Ordini Sacri.
La cerimonia è in programma per le ore 18,30 presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Giuliano di Roma e al fianco del vescovo Boccaccio ci saranno i superiori del seminario Leoniano ed il parroco di Santa Maria Assunta, don Italo Cardarelli.

 

50° anniversario di sacerdozio per don Giacomo Canale

Si svolgerà giovedì 22 presso la chiesa parrocchiale in località San Sosio a Castro dei Volsci la cerimonia per il 50° anniversario di sacerdozio per don Giacomo Canale.

 

Il vescovo agli studenti

Messaggio del vescovo Boccacio aglis tudenti all'inizio dell'anno scolastico: <<Carissimi studenti e personale del mondo della scuola, è iniziato il nuovo anno scolastico ed il mio pensiero va, ovviamente, a tutti gli studenti di ogni ordine e grado che tornano sui banchi di scuola, ma anche ai loro genitori, agli insegnati e al personale non docente. Perché la scuola è sì la via dell'istruzione, ma l'auspicio è che possa essere sempre occasione di crescita umana e sociale, nel rispetto delle diversità e delle caratteristiche di ciascuno. Continua vd motore interno

 

Il card. Tonini a Frosinone

Ci saraà giovedì 15 settembre alle ore 21 l'incontro con il card. Ersilio Tonini sulla famiglia. Appuntamento nella sala parrocchiale di S. Maria Goretti
 

RU486, ovvero aborto leggero

di Eugenia Roccella questo bell'intervento sull'Avvenire..
Nella legge italiana, e nella gran parte dei documenti internazionali sui cosiddetti diritti riproduttivi, si specifica che l'aborto "non può essere utilizzato come mezzo di controllo delle nascite". In realtà l'interruzione volontaria di gravidanza sta diventando il mezzo più comune per regolare la natalità, non solo nei paesi terzi, ma anche nell'area occidentale.
continua http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2005_09_11/articolo_577084.html

 

Pillola abortiva all'ospedale di Genova: una nota del SIR

"In un ospedale italiano si stanno pianificando i prossimi 400 aborti, a quando un intervento nel vero spirito della legge?".
E' quanto si chiede in una nota (da stasera on line su: www.agensir.it) il teologo moralista Marco Doldi con riferimento alla ripresa della sperimentazione della pillola abortiva Ru486 nell'ospedale torinese "Sant'Anna". Secondo fonti giornalistiche, nei prossimi due anni saranno 400 le donne coinvolte nella sperimentazione del farmaco che, con una prima somministrazione entro la settima settimana di gestazione provoca l'interruzione della gravidanza, con una successiva l'espulsione del feto. Per Doldi è aberrante parlare di "successo per l'ospedale torinese" o di "importante traguardo scientifico ed umano". Si tratta piuttosto di un "reale fallimento: 400 figli saranno uccisi nel grembo della loro madre. Questa - sottolinea - è l'amara realtà, che fa impallidire ogni altra considerazione e ne denuncia la logica utilitaristica. Resta il fatto che in un ospedale italiano ci si sta organizzando 'meglio' per compiere da qui a due anni centinaia e centinaia di aborti". "Il vero progresso" per il teologo "sta su un altro piano: quello del rispetto assoluto per la vita di ogni essere umano e della promozione della maternità". Occorre pertanto "impegnarsi per rimuovere le cause che inducono una donna a ricorrere all'aborto" secondo "la vera logica della legge 194" la quale "'riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio'".

 

"6 con noi" Azione Cattolica Ragazzi a Ceprano

Primo importante appuntamento quest'oggi per l'Azione Cattolica dei Ragazzi che dopo la presentazione del programma annuale dell'AC oggi si è apprestata a dare inizio alle attività annuali dedicate e pensate su misura per i ragazzi, protagonisti dell'incontro odierno che si sta svolgendo presso la Casa di Preghiera di San Giuseppe, a Ceprano.

 

Tre anni fa la morte di mons. Piroli

Una messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista in Ceccano, alle ore 11, ricorderà mons. Antonio Piroli a tre anni dalla sua tragica scomparsa, avvenuta l'11 settembre del 2002. Mons. Piroli era stato parroco per 40 e vicario generale della diocesi per 12

 

Acr: incontro diocesano degli educatori

Si tiene a Ceprano l'incontro diocesano degli educatori, domenica 11 settembre. Vi prende parte il responsabile nazionale dell'Azione Cattolica dei Ragazzi, Mirko Campoli.

 

Nuovi parroci

Nel quadro del riordino e della distribuzione del Clero nelle comunità Parrocchiali e nelle attività Diocesane per l'anno pastorale 2005/ 2006, il Vescovo ha proceduto ad alcune nomine.
Don Pawel Maciaszek parroco a Santa Maria Assunta in Villa Santo Stefano, vicaria di Ceccano.
Don Giuseppe Pavan, dei Servi della Carità (Guanelliani) parroco a Sant'Agata in Ferentino, vicaria di Ferentino
Padre Giovanni Biondi, della Congregazione del SS.mo Redentore (Redentoristi) parroco a S. Gerardo Maiella (Madonna delle Grazie) in città e vicaria di Frosinone
Don Guido Mangiapelo viceparroco alla Sacra Famiglia in Frosinone, vicaria di Frosinone.
Don Silvio Chiappini parroco a San Paolo Apostolo, zona Cavoni, vicaria di Frosinone.
Don Andrea Sbarbada co-parroco a San Rocco in Ripi con Don Gino Perciballi moderatore, vicaria di Frosinone.
Don Giuseppe Sperduti, parroco a San Nicola di Ceccano, conservando in pari tempo le parrocchie di S. Agata in Prossedi e di San Michele in Pisterzo. Vicaria di Ceccano.
 

MONS. BETORI: SULLA VITA I CATTOLICI DEVONO ESSERE UNITI

"La convergenza dei cattolici quando 'è in gioco l'essenza dell'ordine morale, che riguarda il bene integrale della persona', diventa un dovere". Monsignor Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, individua il diritto alla vita come "la nuova frontiera della questione sociale" e cita testualmente una nota dottrinale della Congregazione per la dottrina della Fede, prima di rivolgere un appello anche ai non credenti.
continua qui http://www.fecondazioneartificiale.info/notizie.php?id_news=303



Il Compendio al Catechismo: uno strumento indispensabile

Il Compendio al Catechismo della Chiesa Cattolica si rivela al lettore uno strumento agile e completo e pertanto indispensabile in ogni famiglia nella sua struttura di domande e risposte. I continui riferimenti al testo completo del Catechismo invogliano il lettore ad approfondire le ricche e numerose tematiche.
Le immagini splendide formano una catechesi artistica e visiva che colpisce, con il bello dell'arte sacra, il cuore e lo spirito. Da avere sempre a portata di mano.

 

Pronto famiglia: un servizio per tutti, 800436040

Oltre 4 mila telefonate in otto mesi. E' il primissimo bilancio stilato dalla Fondazione Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi che il 1 febbraio di quest'anno ha attivato un numero verde - 800.43.60.40 - attraverso il quale i cittadini possono chiedere (ovviamente mantenendo anche l'anonimato) tutte le informazioni su associazioni, enti ed istituzioni che operano a favore della famiglia in Italia. Alle telefonate (il servizio è aperto dal lunedì al venerdì, dalla 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) rispondono 35 volontari che accendendo ad una banca dati, individuano il centro più vicino che fornisca il servizio cercato. Ad otto mesi dall'avvio del call-center, la Fondazione è in grado di stilare un primo bilancio sull'attività svolta. Il 10,3% delle telefonate presentava situazioni familiari difficili dal punto di vista di disagio psicologico. A questo dato, si aggiungono casi di violenza domestica (3,4%), problematiche di coppia (2,9%) e di separazione (2,6%). "Emerge quindi - commenta Livio Augusto Del Bianco, presidente della Fondazione Beltrame Quattrocchi - una fragilità nei rapporti familiari che le famiglie si trovano purtroppo a gestire da sole".

 

Tettamanzi: lo stile familiare nella missione

"L'amore, la comunione, la donazione di sé, la generazione della vita, la partecipazione alla vita della Chiesa e della società. Tutte virtù che appartengono al "vissuto quotidiano delle coppie e delle famiglie", e dalle quali i laici cristiani devono partire, per acquisire quello "stile" missionario che punta a fare di tutti gli ambienti "autentici luoghi di vita, spazi veramente umani e umanizzanti, nei quali viene promossa e assicurata la ‘qualità umana' delle relazioni". Ne è convinto il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, che nelle linee programmatiche per l'anno pastorale 2005-2006, illustrate oggi alla stampa, si sofferma sullo "stile tipico della famiglia", che è quello "dell'accoglienza, dell'incontro, del dialogo, dell'apertura, della disponibilità disinteressata, del servizio generoso, della solidarietà profonda".

Ora di religione: altro che tramonto

Il ministro Moratti: «Le anticipazioni del mese scorso non erano attendibili, erano assolutamente non rappresentative». In realtà le cifre dimostrano una sostanziale tenuta, con variazioni rispetto al passato statisticamente non rilevanti. Nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie il 95,9 per cento segue questo insegnamento; nelle medie il 94,3 per cento.
I particolari in http://www.avvenire.it/

Acr: il nuovo inno

L'attesa è terminata! L'inno dell'ACR "6 con noi", di Emanuele Fossi e Anna Marchiori, è finalmente in linea. Nel sito ACR, potete trovare testo, accordi e naturalmente il file MP3 della canzone per impararla subito.

 

Ac: il programma triennale

"Laici di Azione Cattolica. Per testimoniare il vangelo della speranza". A Loreto, un anno dopo: lo scenario pastorale, che si sta avviando verso il IV convegno ecclesiale di Verona; lo scenario sociale, ricco di un riconcerrersi sempre più movimentato di luci ed ombre; lo scenario associativo, impegnato a tradurre l'"AC di Loreto" in progetti concreti, significativi e condivisi.
Attorno a questi tre poli si è svolto il convegno dei presidenti e assistenti diocesani (200 partecipanti, in rappresentanza di circa 120 diocesi). Dalla riflessione intorno al documento preparatorio in vista di Verona ("Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo"), è scaturita una riflessione sul cammino della Chiesa italiana, a 40 anni dal Concilio (mons. Frosini) e sui nuovi "segni dei tempi" rintracciabili nei processi di differenziazione sociale (Prof. Diotallevi).
Da questo confronto, la presidenza ha proposto di articolare il cammino triennale dell'associazione: Contemplare: il Risorto,sorgente della speranza (2005/06); Condividere: il Risorto, il volto della Chiesa, il racconto della speranza (2006/07); Testimoniare: il Risorto, luce della vita. Essere, diventare, riconoscersi testimoni (2007/08). Nei laboratori, dedicati ai 5 ambiti che saranno al centro di Verona (Fragilità, Tradizione, Vita affettiva, Lavoro e festa, Cittadinanza), si è attivato un confronto prezioso, che continuerà nelle chiese locali. Da Loreto l'AC esce con impegni concreti: fra questi l'attivazione di progetti legati ai temi della relazione intergenerazionale, della famiglia e della formazione. Un "Laboratorio permanente della formazione" potrebbe essere uno dei frutti più preziosi di questo incontro.
Luigi Alici


Consiglio Pastorale: riunione il 14 settembre

E' stato convocato per il 14 settembre il Consiglio pastorale Diocesano, alle ore 21 in Episcopio.
All'ordine del giorno il programma dell'anno pastorale 2005-2006

Il Cardinal Tonini a Frosinone: 15 settembre

Parlerà di famiglia il card. Ersilio Tonini che sarà a Frosinone il prossimo 15 settembre, nella sala parrocchiale di S. Maria Goretti, alle ore 20,30. L'iniziativa è dell'Ufficio Famiglia della Diocesi. Tutti sono invitati a partecipare.

 
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