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Giubileo delle donne, Veroli, 19 settembre 2010 | Chiudi |
| Preghiera ecumenica in occasione della settimana per l’unità dei cristiani |
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| Scritto da Administrator | |
| venerd́ 23 gennaio 2009 | |
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Giovanni 17,8-11
Nel nostro essere qui scopriamo innanzitutto il segreto della preghiera, che rende possibile l'impossibile. È Gesù che prega per noi, che siamo stati affidati a lui dal Padre. Prima della nostra preghiera c'è la sua. Potremmo dire che lui che si unisce a noi e con noi si rivolge al Padre perché ci custodisca nell'unità. Davvero nella preghiera si può compiere il miracolo dell'unità. Ma è possibile questo miracolo? Se guardiamo al mondo in cui viviamo ci verrebbe da dire di no. Pensiamo solo alle 34 guerre in atto nel pianeta. Si può ritrovare la pace per conflitti che appaiono senza soluzione, come quello che lacera la Terra Santa o il nord Kivu nella Repubblica Democratica del Congo? Cari fratelli, le divisioni non sono solo tra i popoli. Esse percorrono la vita quotidiana di ognuno di noi, entrano là dove viviamo, nelle famiglie, al lavoro, nella scuola, nella vita sociale e politica, persino nella vita delle nostre realtà ecclesiali, quando un singolo o un gruppo vogliono far prevalere il loro interesse invece di ricercare quello di tutti. Sembra quasi diventato impossibile lavorare insieme per il bene degli altri. Ognuno, come direbbe l'apostolo Paolo, cerca il proprio interesse e non quello degli altri, difende se stesso e le proprie ragioni in maniera contrapposta e litigiosa, si adopera per il proprio benessere e il proprio tornaconto, talvolta senza curarsi di chi soffre e vive nel bisogno. La smania del possesso e del potere logorano gli animi e rendono la vita più difficile.
Le parole di Gesù in questo capitolo diciassettesimo del Vangelo di Giovanni sono come un testamento e insieme un appello accorato ai discepoli: essere una cosa sola. Cari fratelli, vorrei che queste parole di Gesù e la preghiera di questa sera raggiungano ognuno di noi nel profondo del cuore e rimangano come una domanda di conversione all'unità, che è possibile solo nell'amore per gli altri. E infine chiediamo che la preghiera del Signore si realizzi anche tra i suoi discepoli nel mondo, perchè siano una cosa sola. Le divisioni che ancora permangono numerose tra i cristiani siano per tutti una ferita aperta, che noi preghiamo possa essere guarita dalla preghiera e dall'amore paziente di Dio. Che il Signore ci aiuti a trovare nella forza della preghiera e dell'amorela via dell'unità! |
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| Ultimo aggiornamento ( marted́ 27 gennaio 2009 ) |
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Rassegna stampa catechesi
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